Come cambiare il proprio coniuge

Mia moglie viene da un paese, le Filippine, la cui mentalità spesso si scontra con quella di un marito occidentale.

Quindi ci sono diverse cose che vorrei che mia moglie cambiasse, specialmente quelle che sono legate a quelle che considero le idiosincrasie della mentalità filippina che ho ampiamente menzionato in questo blog.

Le persone resistono al cambiamento

Ho letto molti libri e blog su come cambiare le altre persone e ho provato diversi metodi, ma sono giunto alla conclusione che la realtà è che le persone difficilmente possono essere cambiate e non solo perché mia moglie proviene da una cultura che è particolarmente riluttante a fare cambiamenti. Molte altre persone con cui interagisco, inclusi i miei parenti e amici italiani o persone con cui lavoro, resistono al cambiamento.

Ad esempio, mia madre non è più in grado di lavorare e vive con una pensione di vecchiaia, eppure non vuole vendere la sua grande casa al mare che costa cifre spropositate in tasse e manutenzione e che sta divorando quel poco denaro che prende di pensione.

Ho dovuto lasciare quasi per disperazione il mio ex datore di lavoro che stava perdendo clienti e appalti e che non era disposto a cambiare nulla del modo in cui gestisce la propria attività e non era aperto a nessun suggerimento.

Quindi la realtà non è che mia moglie filippina sia particolarmente poco incline al cambiamento mentre tutti gli altri con cui interagisco sono pronti a cambiare: viviamo in un mondo in cui praticamente tutti sono riluttanti a fare cambiamenti.

Eppure ci concentriamo solo su come il nostro coniuge non è disposto a cambiare e dimentichiamo come tutti gli altri intorno a noi abbiano sostanzialmente lo stesso difetto.


Io stesso resisto al cambiamento


Ma, cosa ancora più importante, mi sono reso conto di quanto io stesso abbia difficoltà a cambiare e mi ci sono voluti anni o addirittura decenni per separarmi da alcune delle abitudini negative che alla fine sono riuscito a vincere (come mangiare troppo per esempio), quindi come posso aspettarmi di cambiare gli altri?

Io stesso faccio fatica a farlo e spesso trovo ogni sorta di scuse per giustificare il motivo per cui non sto cambiando.


Quindi, dopo anni caratterizzati da falliti tentativi di convincere mia moglie a separarsi dalle sue abitudini “filippine”, ho fatto un onesto auto-esame per scoprire dove sono stato inefficace e in che misura posso realisticamente aspettarmi che mia moglie cambi e in che misura devo solo accettare e imparare ad apprezzare le cose che probabilmente non cambieranno mai.


Parte di questo auto-esame consiste nel ricordare a me stesso che più o meno allo stesso modo in cui ci sono cose che voglio che mia moglie cambi, ci sono cose che lei vuole che io cambi

Uno dei motivi per cui mia moglie resiste ai miei tentativi di farla cambiare è probabilmente perché, per molti anni, mi sono visto come l’occidentale responsabile che ha le giuste priorità e ho invece considerato mia moglie come una persona che proviene da un ambiente meno sviluppato, quindi ,dal mio punto di vista, le cose che lei voleva che io cambiassi erano cose insignificanti mentre le cose che volevo che lei cambiasse erano cose più importanti.

Ciò è probabilmente vero in alcune aree (come ad esempio la gestione del denaro) ma se continuo a partire dal presupposto che le cose che voglio che mia moglie cambi siano importanti mentre le cose che lei vuole che io cambi siano insignificanti, non andremo da nessuna parte.

Quindi il primo passo che ho fatto è rimuovere questa idea e accettare che siamo sullo stesso piano: lei non sta cambiando le cose che le sto chiedendo di cambiare e io non sto cambiando le cose che vuole che io cambi, punto.

Perché io non sto cambiando le cose che mia moglie vuole che io cambi


Una volta che ho fatto questa ammissione, ho iniziato a esaminare le ragioni per cui sono riluttante a cambiare le cose che lei vuole che io cambi, perché quelle devono essere le stesse ragioni di fondo che impediscono a mia moglie di cambiare le abitudini che io voglio che cambi.

Ho scoperto che ci sono tre ragioni fondamentali per cui non ho mai lavorato seriamente sulle cose che mia moglie vuole che io cambi:

  • Ne ho praticamente già menzionato una: consideravo le cose che lei voleva che io cambiassi come poco importanti, quindi le ignoravo.
Quindi mi sono chiesto: “Non potrebbe essere che sia proprio questo mio atteggiamento ad impedirle di prendere in considerazione la possibilità di lavorare sulle cose che vorrei che lei cambiasse”? Una volta che mi sono posto questa domanda ho cambiato decisamente atteggiamento.

  • Il modo in cui lei porta alla mia attenzione le cose che lei ritiene che io debba cambiare: come fanno tutte le donne, spesso mia moglie non si limita a farmi notare delle cose che ritiene io debba cambiare ma lo fa in preda a reazioni emotive.


Quando questo accade, non importa quanto abbia ragione, chiudo le orecchie. Chi ha ragione o torto va a farsi friggere, non voglio ascoltarla perché sento che mi sta attaccando e attaccandomi non approda a nulla.

Ora, io faccio fatica a vedermi come uno che attacca perché raramente  perdo la calma, ma pensandoci più attentamente io attacco e critico comunque

Forse lo faccio in modi più delicati e gentili ma comunque la faccio sentire attaccata.

Fare la predica, attaccare e criticare non funziona con me, quindi come può funzionare con lei?

  • Non vede le cose positive che faccio e le mie intenzioni positive e si concentra solo su ciò che ho fatto di sbagliato. E, ancora una volta, questo mi impedisce di voler sentire qualsiasi cosa lei abbia da dire.

Esaminando onestamente il mio approccio, mi sono reso conto che anche io ho anche focalizzato troppo la mia attenzione sugli aspetti più idiosincratici e irritanti della sua mentalità e ho preteso il cambiamento senza partire da una posizione di apprezzamento, almeno per le sue intenzioni positive.

Ricordo a me stesso quanto sia stato difficile per me cambiare le cattive abitudini che sono riuscito a cambiare

Ultimamente sono diventato più consapevole di come il mio essere stato irritato per molto tempo per la  mancanza di volontà di cambiare di mia moglie sia stato direttamente proporzionale alla mia mancanza di consapevolezza di quanto io devo ancora cambiare e di quanto sia stato difficile per me cambiare alcune cattive abitudini e quante volte ho fallito e ancora ci ricado.

È vero che ho apportato alcuni importanti cambiamenti nella mia vita, ma il 99% delle mie debolezze  ancora persiste e non ho nemmeno scalfito la superficie del vero cambiamento.

Ho apportato enormi cambiamenti, certo, ad esempio ho sviluppato abitudini sane e perso 30 kg di peso, ma mi ci sono voluti 25 anni per riuscirci.

Quindi, diventando più consapevole delle mie debolezze e di quanto sia stato difficile per me cambiare, ho adottato un approccio più compassionevole e meno esigente

Partire sempre da una posizione di apprezzamento

Se considero mia moglie fondamentalmente imperfetta e come una persona che non va così com’è, non c’è speranza che le cose possano migliorare, quindi mi sforzo di soffermarmi ogni giorno su almeno 3 cose che apprezzo di lei e le metto per iscritto, come suggeriscono molti esperti di relazioni, e lo sto facendo seriamente, lo faccio come prima cosa la mattina senza mai saltare un giorno.

Più o meno allo stesso modo in cui i ricchi diventano più ricchi perché edificano su ciò che già possiedono, posso solo aspettarmi risultati positivi se mi sforzo di vedere i tratti positivi e le intenzioni positive di mia moglie e la vedo come fondamentalmente ben intenzionata e piena di potenzialità piuttosto che fondamentalmente imperfetta e bisognosa di cambiare per piacermi.