Come risolvere i problemi di comunicazione nel matrimonio

Uno dei miei obiettivi in questo blog è condividere idee e strategie che mi hanno immensamente aiutato a portare il mio matrimonio ad un livello molto più alto.


Io sono in un matrimonio interrazziale e questo tipo di relazione è particolarmente complicata, in quanto, oltre alle sfide che caratterizzano qualsiasi tipo di matrimonio, il matrimonio multietnico presenta tutta una serie di altre sfide legate allo shock culturale, e quindi ho deciso di leggere regolarmente quanti più libri possibile su come avere una relazione che funziona.

Uno dei libri che mi hanno aiutato immensamente a migliorare la mia vita sentimentale è un libro in cui mi sono imbattuto un paio di anni fa, scritto da uno psicologo americano di nome Jonathan Robinson.
Il libro si intitola “Miracoli di comunicazione per le coppie” (al momento non credo esista una traduzione in italiano ma per chi conosce l’inglese vale veramente la pena leggerlo).

Come afferma il dottor Robinson, la maggior parte di noi è più a conoscenza di come riparare un’auto che di come funziona la comunicazione efficace e, purtroppo, pochissime persone investono tempo di qualità nell’apprendimento di come comunicare efficacemente con il coniuge.

La cosa veramente notevole di questo libro è il fatto che, applicando i suggerimenti che si trovano nelle primissime pagine, si possono immediatamente iniziare a notare cambiamenti incredibili nella propria relazione, anche se la relazione ha sofferto a lungo delle cattive conseguenze della scarsa capacità di comunicare, che è la ragione numero uno per cui molte relazioni falliscono.

In realtà spesso i problemi di comunicazione non vengono fuori nel lungo periodo ma si manifestano subito: all’inizio della mia relazione ero un pessimo comunicatore e, come generalmente fanno gli uomini, ero solito dare consigli a mia moglie senza prima aver messo a fuoco e capito a fondo i suoi sentimenti.

Le tre A che rafforzano la comunicazione

Il libro sottolinea l’importanza di dare al nostro coniuge 3 cose assolutamente indispensabili affinché il nostro coniuge sia disposto ad aprirsi e ad ascoltare quello che abbiamo da dirgli: riconoscimento, apprezzamento e accettazione.

C’è un passaggio interessante nel primo capitolo che dice (come ho detto il libro è in inglese quindi cercherò di fare una traduzione più accurata possibile): “Se il tuo partner è molto turbato, la chiave per convincerlo ad ascoltare quello che hai da dire è dargli una notevole quantità di riconoscimento, apprezzamento e accettazione (in inglese tre A: Acknowledgement, Appreciation e Acceptance).
Le tre “A” sono come depositi nel conto bancario di autostima del tuo partner. Quando dai al tuo compagno le tre “A”, il suo “saldo” nella sua banca di autostima aumenta temporaneamente. Man mano che il suo saldo bancario aumenta, il tuo coniuge diventerà naturalmente più amorevole, più generoso e più capace di ascoltare. Pertanto, quando il tuo partner si sente stressato, la cosa migliore che puoi fare è effettuare un “deposito” sul suo conto bancario di autostima. Quasi come per magia, egli diventerà più ben disposto verso di te. Siccome è più capace di ascoltarti con amore, anche tu ti sentirai meglio. Il ciclo distruttivo sarà finito ”.

Il motivo per cui il nostro partner è spesso riluttante ad ascoltare ciò che abbiamo da dire è perché non riusciamo ad immedesimarci in ciò che egli sta provando e diciamo cose che non tengono conto dei suoi veri sentimenti.

In passato ho commesso questo errore troppe volte: in molte occasioni ho detto o fatto cose che hanno creato resistenza e risentimento in mia moglie (mia moglie proviene da una cultura caratterizzata da un alto livello di emotività), cose che dal mio punto di vista erano di poco conto ma che invece per mia moglie erano fonte di irritazione e ho minimizzato la sua irritazione con espressioni del tipo “ma dai”, “falla finita”, “ti arrabbi troppo facilmente per cose di poco conto” o qualcosa del genere.

Il concetto che il dott. Robinson trasmette nel suo libro è che se il nostro coniuge è arrabbiato, invece di respingere o minimizzare il suo  turbamento o la sua irritazione dobbiamo onorare e riconoscere pienamente il suo diritto di sentirsi turbato.

Il Dr. Robinson offre uno strumento di comunicazione molto potente chiamato “formula di riconoscimento” (in inglese “acknowledgment formula):

MI SEMBRA DI CAPIRE CHE TU….

IMMAGINO CHE TU TI SENTA VERAMENTE….

MI DISPIACE CHE TU TI SENTA COSÌ


In questo modo, invece di minimizzare e ignorare i sentimenti del nostro coniuge li stiamo ONORANDO, RICONOSCENDO E VALIDANDO e questo rende il nostro coniuge molto più propenso ad ascoltare quello che abbiamo da dire.

Oltre al riconoscimento, il libro parla di altre due qualità che sono l’ Apprezzamento (che significa apprezzamento specifico, poiché l’apprezzamento vago e generico fa poco effetto) e Accettazione.

Io, come ho detto, sono in un matrimonio interrazziale e la cultura di mia moglie è caratterizzata da molte cose che sono difficili da accettare per un occidentale, ma se voglio che il mio matrimonio prosperi non posso demolire l’ambiente che io stesso ho scelto di sposare. La cultura filippina è quella che è e l’unico modo in cui posso aspettarmi di avere un matrimonio che funziona è accettare la cultura del mio partner così com’è senza resistenza.

In qualsiasi tipo di matrimonio è indispensabile riconoscere e accettare che il nostro coniuge è quello che è e non quello che NOI VORREMMO CHE FOSSE.


La formula delle tre A ha creato miracoli nel mio matrimonio e il mio consiglio per tutti coloro che hanno una relazione intima è quello di imparare a praticare Apprezzamento, Riconoscimento e Accettazione e penso che “Miracoli di comunicazione per le coppie” del Dr. Robinson sia una grande risorsa per imparare a praticare queste tre qualità assolutamente indispensabili per il successo di una relazione sentimentale.

Le quattro R che distruggono la comunicazione

Un concetto che ho appreso da Tony Robbins è quello delle quattro R da evitare, se non vogliamo compromettere i buoni risultati ottenuti praticando le tre A.

Il concetto è che se abbiamo detto o fatto qualsiasi cosa che provoca la minima Resistenza o irritazione nel nostro coniuge, dobbiamo subito agire per evitare che troppa resistenza accumulata porti il nostro coniuge a provare Risentimento.

Se il risentimento va avanti per troppo tempo si rischia di arrivare alla situazione in cui dal risentimento si passa al Rigetto, che è la fase in cui marito e moglie diventano dei semplici compagni di stanza senza sentimenti.

E infine dal Rigetto si passa alla Repressione che è l’anticamera della separazione perché è la fase in cui ormai si rinuncia a lottare.

Praticando ogni giorno le tre A e stando attenti alle quattro R si possono veramente ottenere risultati eccezionali nel matrimonio.