Contrasti paesaggistici e climatici nelle Filippine: dai tropici alle foreste di pini in due ore!

Nella parte centro-settentrionale dell’isola di Luzon, la principale delle isole che compongono l’arcipelago delle Filippine, esiste una zona, compresa tra le province di Pangasinan, La Union e Benguet, dove si può passare da scenari tipicamente tropicali, con tanto di spiagge bianche e scogliere coralline, ad un microclima temperato dove si possono trovare chalet in stile alpino e boschi di pino in circa due o tre ore.

In teoria questo sbalzo climatico si può anche fare in un’oretta circa partendo dalla costa della provincia di La Union e raggiungendo Baguio City, a circa 1500 metri di altezza, dove il clima e la vegetazione hanno poco a che fare con il contesto tropicale della fascia costiera.

Tuttavia, dato che le spiagge di La Union non sono il massimo, se si vuole veramente vedere il contrasto tra scenari da paradiso esotico e scenari quasi alpini, conviene partire da Bolinao e le One Hundred Islands, nella provincia di Pangasinan, per poi arrivare a Baguio che dista più o meno due o tre ore di auto.

Gran parte delle Filippine è caratterizzata dalla massiccia presenza di montagne, tuttavia la Cordillera, dove si trova Baguio City, la capitale estiva delle Filippine, è caratterizzata da un clima che ricorda molto quello delle zone temperate e da scenari di tipo “europeo”. Tutto ciò a pochi chilometri dalla sabbia bianca e gli isolotti corallini di Pangasinan.

Un motivo in più per scegliere le Filippine per le proprie vacanze esotiche!

Foreste di pini e chalet a Baguio City
Sabbia bianca alle One Hundred Islands